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Da Toline alla Cima Corno Trentapassi
Il sentiero parte dal lato sud di Toline, frazione a sud-ovest di Pisogne, si attraversa un ponticello seguendo il segnavia CAI n. 212 e il sentiero diventa subito una ripida mulattiera. Dopo soli 500 metri il sentiero ritorna però pianeggiante permettendoci di ammirare lincantevole panorama. Si continua sino a raggiungere una sorgente ristoratrice e dopo una leggera pendenza il sentiero diventa ripido risalendo parallelamente alla Corna della Pora, a strapiombo sulla statale in corrispondenza dellingresso della galleria Trentapassi. Proseguendo si arriva ad una piana da cui si domina tutto il lago dIseo con le vallate circostanti. Da qui si continua passando due punti ripidi e un po difficili per arrivare, a metà della salita, in Brigol, un bel castagneto con al centro due capanne di legno e fango. Dopo la sosta al castagneto si arriva alle rocce, dove si comincia un sali e scendi di difficoltà variabile per giungere al Termen, una pietra squadrata che delimita i confini di Pisogne, Zone e Marone. Proseguendo si raggiunge la cima del corno Trentapassi, da dove si gode una vista meravigliosa.
Scendiamo al lato opposto,addentrandoci nel bosco seguendo i numerosi sentieri, ben tenuti, che ci porteranno alla località Serdegnò (550 m.), a sud-est di Toline, dove spicca una piccola chiesa dedicata a S. Bartolomeo con affreschi del sacrificio. Continuando la nostra discesa incontreremo una piccola strada in cemento che ci riporterà al ponticello, punto di partenza del nostro itinerario. Toline Ieri&oggi
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Chiesa di San Gregorio Magno
La consacrazione della parrocchiale di Toline, dedicata a San Gregorio Magno, avvenne nellanno 1502. La chiesa, del XV Sec., venne edificata su una cappella già esistente in epoca medievale. La facciata è molto sobria, mentre il lato sud presenta un bel portico con un affresco raffigurante San Cristoforo realizzato nel 1504. Nellinterno sono presenti numerose sculture lignee realizzate dalla Casa Fantoni di Rovetta; le più importanti sono: la statua della Madonna con Bambino, gli angeli, il ciborio e il tabernacolo realizzate da Andrea Fantoni nellanno 1740. Notevole è anche la pala dellaltare attribuita al Gandino. Grazie ai recenti lavori di restauro, sulle pareti laterali sono emersi gli affreschi realizzati da Giovanni Pietro da Cemmo negli ultimi decenni del XV Sec., raffiguranti i Santi Rocco e Sebastiano. La volta reca affreschi del Voltolino (XVIII Sec.) .
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