Nel maggio del 1999, per volere di alcuni amici, nasce l'idea di fondare un'associazione ONLUS ovvero senza scopo di lucro, per tener vivo il piccolo paesino e aggregare sempre di più i suoi abitanti.
L'associazione prende il nome di Tolineinsieme e il suo intento e scopo è quello di fungere da piccola "Pro Loco" atta ad organizzare manifestazioni ed iniziative.
L'entusiasmo che i suoi fondatori ci mettono fa si che dalla sua fondazione i tesserati e soci sono anno dopo anno aumentati sino ad arrivare agli attuali quasi seicento.
Sfilate di Carnevale, gite in varie località d'Italia in occasione di manifestazioni particolari,organizzazione di concerti ed opere teatrali, mercatini di Giovani Artigiani ed Artisti, Palio delle Contrade sono tra le tante iniziative proposte e perseverate nel tempo, ma il clou dell'Associazione è il periodo Natalizio con l'illuminazione di tutto il paesino, vicoli e porticati compresi, che lo rende simile ad un paesaggio da fiaba ed infine la festa del Patrono San Gregorio che viene festeggiato la prima domenica di settembre dove per tre giorni presso il campo sportivo vengono allestiti stand gastronomici con piatti tipici, serate danzanti, mercatini e tornei sportivi.
Nel 2003 nasce un gruppo corale che poi avrà in seguito una sua identità ben precisa, l'attuale Corale San Gregorio.
Nel 2005 viene costituito un gruppo sportivo Tolineinsieme Calcio che partecipa al locale campionato C.S.I
Nel 2006 si forma un gruppo teatrale che recita in dialetto e si identifica nella attuale compagnia teatrale I Pelafic De Tüline
Da Toline alla cima Corno Trentapassi
La leggenda racconta che il Corno si chiami dei Trenta Passi, perché fatti trenta passi dalla cima ci si ritrovi a piombare nel lago.
Il sentiero parte dal lato sud di Toline, frazione a sud-ovest di Pisogne, si attraversa un ponticello seguendo il segnavia CAI n. 212 e il sentiero diventa subito una ripida mulattiera. Dopo soli 500 metri il sentiero ritorna però pianeggiante permettendoci di ammirare l’incantevole panorama. Si continua sino a raggiungere una sorgente ristoratrice e dopo una leggera pendenza il sentiero diventa ripido risalendo parallelamente alla Corna della Pora, a strapiombo sulla statale in corrispondenza dell’ingresso della galleria Trentapassi. Proseguendo si arriva ad una piana da cui si domina tutto il lago d’Iseo con le vallate circostanti. Da qui si continua passando due punti ripidi e un po’ difficili per arrivare, a metà della salita, in Brigol, un bel castagneto con al centro due capanne di legno e fango. Dopo la sosta al castagneto si arriva alle rocce, dove si comincia un sali e scendi di difficoltà variabile per giungere al Termen, una pietra squadrata che delimita i confini di Pisogne, Zone e Marone. Proseguendo si raggiunge la cima del corno Trentapassi, da dove si gode una vista meravigliosa.
Scendiamo dal lato opposto, addentrandoci nel bosco seguendo i numerosi sentieri, ben tenuti, che ci porteranno alla località Serdegnò (550 m.), a sud-est di Toline, dove spicca una piccola chiesa dedicata a S. Bartolomeo con affreschi del sacrificio. Continuando la nostra discesa incontreremo una piccola strada in cemento che ci riporterà al ponticello, punto di partenza del nostro itinerario.
Chiesa di San Gregorio Magno a Toline
La consacrazione della parrocchiale di Toline, dedicata a San Gregorio Magno, avvenne nellanno 1502. La chiesa, del XV Sec., venne edificata su una cappella già esistente in epoca medievale. La facciata è molto sobria, mentre il lato sud presenta un bel portico con un affresco raffigurante San Cristoforo realizzato nel 1504. Nellinterno sono presenti numerose sculture lignee realizzate dalla Casa Fantoni di Rovetta; le più importanti sono: la statua della Madonna con Bambino, gli angeli, il ciborio e il tabernacolo realizzate da Andrea Fantoni nellanno 1740. Notevole è anche la pala dellaltare attribuita al Gandino. Grazie ai recenti lavori di restauro, sulle pareti laterali sono emersi gli affreschi realizzati da Giovanni Pietro da Cemmo negli ultimi decenni del XV Sec., raffiguranti i Santi Rocco e Sebastiano. La volta reca affreschi del Voltolino (XVIII Sec.).